Amusing paragraph in the anatomy book

Ottobre 7, 2008 di stefanoanzellotti

from “The Human Brain”, John Nolte:

“Because each of us has only one pineal gland, which is located deep within the brain, it was once thought that this organ might be the seat of the soul. This now seems unlikely, because pineal tumors do not cause the changes one would expect to find with distortion of the soul;”

…DISTORTION OF THE SOUL? What the hell does this mean?

Due giornate bostoniane

Ottobre 4, 2008 di stefanoanzellotti

Sono andato a lezione di laboratorio di statistica dalle 10 alle 11:30, era facile ma ho imparato delle cose, cioe’ a usare SPSS per fare delle analisi di dati. Poi, sono andato al primo pranzo CBB. Un pranzo CBB e’ un evento che si ripete ogni giovedi’ (fa anche rima). Un conferenziere viene a parlare e noi “primini” organizziamo il pranzo, con i finanziamenti del dipartimento.
Dopo sono stato in laboratorio, ho parlato con Caramazza, abbiamo avuto un’interessante conversazione sul rapporto tra mente e cervello. Ha portato avanti argomenti forti contro la mia posizione, quindi mi stimola a chiarire meglio le mie idee… ma poi tornero’ all’attacco ;) . Gli ho anche parlato di alcuni esperimenti che avevo in mente, ma purtroppo gli ha gia’ fatti Tversky. In laboratorio ho anche iniziato ad analizzare i dati fMRI con il quad-core con schermo da non-so-quanti-mila pollici (credo piu’ di 24). E grazie al corso di anatomia vedo molte piu’ cose nel cervello, e’ proprio un esempio lampante di come la conoscenza possa cambiare la nostra percezione del mondo.

Poi ho avuto lezione col famoso Pinker, e’ stato piuttosto interessante. E’ un po’ il contrario di Caramazza per certi versi, perche’ qualsiasi cosa tu dica dice “interessante, ottima idea!”, mentre Caramazza dice “vediamo se la tua idea riesce a sopravvivere alla mia tempesta devastatrice…” Ora gli scrivero’ anche un paper.

Stasera ho anche scoperto che stanno facendo un film su un esperimento che una nostra prof. (Ellen Langer) aveva fatto anni fa, in cui lei sarebbe il personaggio protagonista, e sarebbe impersonata da Jennifer Aniston… robe da matti. A dir la verita’, non credo molto alle teorie della Langer…

Stamattina corso di anatomia. E’ folle… mille nervetti che fanno tutti i giri piu’ strani da ricordare a memoria! A lab altri cervelli da spalpucciare. Ho avuto una divertente discussione col mio amico Deriba sulla verita’ nella scienza. Lui aveva iniziato come Ph.D di storia della scienza ma aveva cambiato in fisica applicata perche’ non gli piacevano le tesi degli storici della scienza.
A pranzo sushi alla mensa dell’universita’. Poi, dall’una alle quattro, Harvest Day, una serie di conferenze (brevi, 10 minuti) dei vari professori del mio dipartimento, che si tiene ogni anno. Alcuni non mi hanno convinto del tutto, ma alcuni erano davvero interessanti.

Dopo l’Harvest Day, ho avuto un incontro di laboratorio sui modelli dell’accesso lessicale basati sulle reti neurali, con un dottorando e un senior (uno studente undergraduate del quarto anno in matematica e filosofia). Purtroppo a causa di questo incontro ho dovuto saltare la prima riunione dell’italian caucus, un guppo di italiani a Harvard che si riunisce per discutere la situazione dell’Italia e come migliorarla.

Dopo l’accesso lessicale, giro in centro a Boston con cena in un ristorante vietnamita e dessert italiano nella North End, tiramisu’ per l’esattezza. Non era buono come quello di casa a Trento, ma non era niente male. Lo abbiamo mangiato al parco vicino al quartiere italiano. Poi abbiamo fatto un giretto per la citta’, e siamo tornati a casa.

Ed ora eccomi qua, che vi scrivo…

Foto

Agosto 19, 2008 di stefanoanzellotti

Ieri ho mangiato un gelato immenso, e anche ottimo, fatto in casa, al pistacchio con i veri pistacchi. E poi ho lavorato e suonato il clarinetto.

Oggi lezione, stiamo leggendo un libro che si chiama “Accordion Crimes” e lo discutiamo in classe. Non è male e si imparano un sacco di vocaboli. Mi sa che ti piacerebbe, Nick. Abbiamo anche visto il video di una conferenza sul NAFTA (North Atlantic Trade Agreement), un trattato per liberalizzare il commercio tra USA, Messico e Canada.

A pranzo siamo stati alla libreria Lamont, e ci hanno parlato delle librerie dell’Università. Ce ne sono molte, e divise per argomenti. Ci sono anche molti musei legati all’Università qui intorno, e abbiamo accesso gratis… presto andrò a visitarne alcuni, il problema è che chiudono alle 17:00 e noi finiamo lezione alle 17:00.

Una cosa decisamente diversa dall’Italia è la quantità di sirene che si sentono in continuazione…

Per l’ultima settimana dobbiamo preparare una presentazione e ci registrano. E’ opera del Bok Center for Teaching and Learning, un dipartimento dell’Università che si occupa di didattica (ci insegnano a insegnare).

Sto caricando alcune foto su Picasa: http://picasaweb.google.com/stefano.anzellotti/Harvard2008

A presto!

Stefano

Aggiornamento!

Agosto 15, 2008 di stefanoanzellotti

Ciao a tutti! Ultimamente sono stato molto preso da mille faccende burocratiche, di studio e domestiche. Vi racconto un po’ quello che ho fatto in questi giorni…

Ho cucinato un discreto numero di paste, con grande gioia dei vari amici che le hanno mangiate.

Sono stato alla Medical School, che è piuttosto colossale (Fede quando vieni a trovarmi ti ci devo portare). Siamo andati a pranzare lì con tutto il programma e ho conosciuto il preside del programma di Neuroscienze della HMS.

Poi sono stato in centro a Boston e a visitare il Museum of Fine Arts. E’ enorme e c’è proprio di tutto, dall’arte egizia e greca fino all’arte coreana del XX secolo. A proposito, ho 2 compagni di classe coreani da cui mi sono fatto insegnare l’alfabeto coreano. Comincio a conoscere meglio i miei compagni di corso, quindi tutto diventa più divertente, sia in classe che fuori. Ho scoperto che sono tutti più grandi di me, tra i 24 e i 28 anni.

Ora scappo a lezione, questo pomeriggio sarò di nuovo in centro a visitare il museo Kennedy.

A presto!

Stefano

Day 3

Agosto 5, 2008 di stefanoanzellotti

Lunedì!

Ci hanno dato la tesserina di Harvard (alle 7:30) con un po’ di soldi per prenderci da mangiare. Poi con un amico tedesco e un’amica messicana abbiamo fatto mille giri per capire come fare a pagare le tasse… alla fine ce l’abbiamo fatta.

Alle 10:30 tour del campus, ma hanno detto cose non particolarmente utili. Del tipo: qui ha studiato Natalie Portman, nella biblioteca ci sono 5 milioni di libri, ecc. La guida ci ha chiesto cosa c’era di strano nello stemma sulla statua di John Harvard e che solo una persona nei gruppi che aveva portato se n’era accorta. In realtà era una superstupidata e ne ho approfittato per fare bella figura ;) .

Poi visita alla Dudley House, la casa dei dottorandi. Folle. C’è una stanza dei giochi con un peluche arancione di un pesce lungo un metro e mezzo e altre gigiate del genere. Abbiamo mangiato sempre alla Dudley House, e il pranzo non era niente male: pasticcio, zucchine, insalata, pomodori, salmone alla piastra, pollo arrosto, fragole, mirtilli, more, lamponi, ananas, 3 tipi di torte… il tutto a volontà. Da bere tra le varie cose c’era una strana bibita allo zenzero, dolce piccante e frizzante.

Nel pomeriggio altre informazioni. Tra cui le cose sulle tasse che noi avevamo fatto la mattina! Quindi abbiamo spiegato a un po’ di altra gente come fare.

Dopo, test orale di inglese, e discussione su un video che abbiamo guardato.

E infine, un po’ di libertà! Che in realtà è stata sfruttata per aprire un conto in banca, dove un’assurda bancaria portoricana mi ha fatto compilare i moduli dicendo here is some fun! this is fun! filling forms is fun! in continuazione. Io non ho ben capito cosa ci fosse di così divertente nel compilare i moduli, ma vabè, mica si può capire tutto.

Poi un po’ di spesa per la sera, e adesso eccomi a casa. Ho cenato, e vado a… fare i compiti per domani. Ci hanno detto che in media dopo le 6 ore di lezione tutti i giorni dal lunedì al sabato, avremo circa 120 pagine di roba da leggere e poi i compiti… un corso leggero, insomma.

Questo è tutto per oggi!

Day 2

Agosto 4, 2008 di stefanoanzellotti

Stamattina sono andato con degli amici portoghesi (Jorge che è sarà il mio compagno di ufficio nel laboratorio di Caramazza, Clara che è la sua ragazza e studia scienze dell’educazione) e un amico ceco (è un undergraduate in matematica e filosofia), a vedere un bel museo di arte contemporanea, che si chiama ICA (http://www.icaboston.org/). Ci sono delle opere veramente spettacolari!! E’ vicino al porto e al World Trade Center di Boston.
Essendo vicino al porto, ne abbiamo approfittato per andare a mangiare aragosta in un posto vicino al mercato del pesce o qualcosa del genere… quindi al ritorno ho dovuto correre per arrivare in tempo al test di piazzamento del corso d’inglese. Non era difficile ma neanche facilissimo.
Dopo il test di piazzamento ho fatto un giro per il campus, che non è male, anzi pur essendo tarocco è piuttosto carino. E dopo ho fatto i compiti, una robaccia da leggere su democratici e repubblicani che era:
1) palesemente filodemocratica;
2) estremamente superficiale;
3) si basava su un’analogia tra stato e famiglia portata all’estremo, tra l’altro da George Lakoff che ha detto di tutto e di più sui neuroni specchio;
4) diceva che avevano fatto studi palesemente impossibili, ovvero avevano tratto conclusioni che non seguono direttamente dai dati;
5) era un lavaggio del cervello (poveri cinesi che non sono abituati a stare all’erta per queste cose);
6) rimpinzata di americanate del tipo esportazione della libertà e della democrazia.

Infine, cena cinese con incontro informativo per le mille cose tipo aprire un conto in banca, ottenere un numero di cellulare (che è difficilissimo! Bisogna pagare almeno 400$ di anticipo!!!!!), e varie harvardate, tra cui è degno di nota il pulmino attivo dalle 19:00 alle 4:00 che puoi chiamare e ti viene a prendere e ti porta gratis ovunque nella zona vicino al campus.

Curiosità:
1) il nostro laboratorio è in un edificio piuttosto alto di fronte al centro di studi europei. Per questo quando ci sono personalità importanti in visita dall’Europa ci sono i cecchini della CIA e dell’FBI che si piazzano sul terrazzo;
2) nel laboratorio di cognizione animale c’è un falconiere che tiene i falchi e va alla spiaggia per farli svolazzare;
3) non ho ancora toccato il piede della statua di John Harvard, che dovrebbe portare fortuna per gli studi. Perchè gli undergraduates hanno l’usanza di farci strane cose.

Arrivato!

Agosto 4, 2008 di stefanoanzellotti

Sono arrivato a Boston.
Il viaggio è stato tranquillo.
La città non è molto grande, rispetto a Shanghai anzi è piccolina. Stamattina ho fatto un giro per Cambridge. E’ bello vedere i vari palazzi dell’Università e gli studenti che girano. Fortunatamente non c’è molto traffico. I parchi sono piuttosto belli, ma non come quelli tedeschi. Le case sono in stile un po’ inglese, mezze di legno, e spesso leggermente scassate.
La mia stanza è in un palazzo dell’Università, è più grande del previsto però è un po’ un forno, perchè ha una finestra piccola. Mi sto adoperando per renderla più fresca.

Dopo essere stato in Cina, l’America mi sembra tutt’altro che futuristica… mi sembra un po’ vecchiotta, e non perchè sono nella zona simil-vecchia: è proprio la parte con i grattacieli a sembrarmi un po’ vecchia!